05/09/2008

UN TRANQUILLO VENERDI' MATTINA

2050519014.jpgDavanti al pc dell'ufficio come tutti i giorni...però oggi il Rag. non viene e io potrò lavorare in assoluta tranquillità con gli auricolari nelle orecchie, ascoltando Radio105, che mi fa morire e ridere da sola nel totale silenzio dell'ufficio. Non so se voi seguite "tutti esauriti", comunque verso le 8.30 mi sembra o un pò più tardi mandano in onda delle canzoni inventate e non di persone che chiamano. Il mio idolo rimarrà sempre quell'individuò che cantò "Tengo la mutanda nera, perchè gò fatto nà scoregia....tengo la mutanda nera perchè gà fat lo scoregion"...ovviamente scritto non rende come ascoltare quel personaggio.

Dovrebbero metterla come regola quella di ascoltare la musica mentre si lavora, si rende di più! Ti da la carica! E invece no, appena il Rag. entra me le sfilo rapidamente e le nascondo. Che ingiustizie.

In più oggi è Venerdì e sento già la calma pervadere il mio corpo. Questo week-end voglio prima di tutto D-O-R-M-I-R-E quanto mi pare e seconda cosa dedicarmi alle pulizie. Lo scorso sono andata in trasferta nella mia vecchia città, non ho avuto il tempo di fare le solite pulizie, così ad oggi la cucina è una giungla la camera un percorso a ostacoli e il bagno...è meglio che non ve lo dica!

 

04/09/2008

L'ORIGINE DEI PROBLEMI DELL'UOMO

Va lo dico io quando l'uomo ha iniziato a farsi solo delle gran seghe mentali!

Quando ha smesso di nutrirsi per bisogno ed ha iniziato a mangiare per piacere. Quando ha smesso di accoppiarsi per istinto e procreazione e ha iniziato a scopare per godere e sentirsi un dio (l'uomo) e per sentirsi amata e desiderata,e si, per godere (la donna). E quando tu ti siedi sul cesso e vuoi a tutti i costi cacare, non perchè ne senti il bisogno, ma perchè devi, allora è lì che inizia il casino. Ti innervosisci, ti si gonfia la pancia e ti tocca arrenderti, l'unica cosa che ti può uscire in quel momento è una pallina di capra. Se tu avessi aspettato lo stimolo, senza pensarci sarebbe stata una gran bella cacata. E' lì il problema. Il nostro corpo è autonomo, come respira ti dice quand'è il momento di cacare, dobbiamo stare sereni! Mi spiegate perchè infatti a me mi scappa sempre quando sono in macchina verso il lavoro ferma in coda?Perchè l'ultima cosa che penso in quel momento è cacare! Avete mai pensato al fatto che dovete respirare? E' tremendo! Più ci pensi più non respiri.

Questi sono gli esempi più semplici. Ma se voi applicate su qualsiasi vostro comportamento la teoria per cui più seghe mentali ci facciamo, più tutto non ci viene spontaneo e ci blocchiamo, abbiamo l'ansia, siamo stressati, troverete la soluzione a tanti problemi, che in realtà, magia magia....non esistono! Quindi: state calmi, pensate di meno, andate più a istinto, per quel che si può. Siamo tutti esseri umani, non divinità ultraterrene, chiunque tu sia ti scaccolerai, cacherai e morirai, quindi tiriamoci meno arie e paranoie!

LA SOLUZIONE DELL'ENIGMA...FORSE

Due giorni fa parlando con una mia amica su Messenger ho avuto un'illuminazione e piano piano tutto si faceva sempre più chiaro.

Io non sto cercando la soluzione all'interno del mio rapporto: parlando, confrontando e stuzzicando. No! Lo ammetto una volta per tutte e forse più avanti lo negherò, ma la realtà è questa: dentro di me non riesco proprio ad accettare che con il mio "Mr. Big" non sia funzionata. E' lui autore di tutte le emozioni descritte negli scorsi post e quindi immaginerete che non è facile arrendersi a questa storia finita male. Io in realtà sto cercando solo risposte nella mia storia non riuscita. Mi sto chiedendo com'è possibile che sia finita se con questa persona da subito la sintonia è stata così forte. Non commentate quest'ultima frase rispondendomi che per lui probabilmente non era così, perchè tanto quando hai vissuto certi momenti con una persona tu sei convinta che era una cosa a due, non di certo unilaterale, poi razionalmente, forse, posso dire "si, probabilmente l'abbiamo vissuta in due modi differenti", ma considerando il fatto che fra la mia razionalità e il mio istinto ha sempre vinto il secondo, è inutile.

Beh comunque è così ed ho iniziato a concentrarmi nuovamente sul mio Mr. Lui riscoprendo che è meraviglioso, accorgendomi che se la mattina esce di casa prima di me e non mi bacia mentre sono in dormiveglia ci rimango male, rendendomi conto che in questo momento della mia vita il mio posto è accanto a lui. Devo solo impegnarmi a stuzzicarlo su quei suoi lati che a volte mi urtano un pò i nervi! Poi si vedrà.

Per quanto riguarda il mio "Mr. Big" non so quando accetterò questa cosa. Prima di questo mio momento di crisi Mr. Lui e Mr. Big, nella mia mente, viaggiavano parallelamente: Mr. Lui nella mia vita, Mr. Big quell'essere da me divinizzato su cui sognare ogni tanto. In questi giorni si sono scontrati dentro di me, un momento prevaleva uno, un momento l'altro. Ma ora sono tornata al punto di partenza. Mr. Big è lì, è inutile, non se ne va. Forse col tempo...o forse sono io che continuo ad aggrapparmi alla sua figura, perchè ho bisogno di sognare, perchè ho bisogno ancora di quel brio, di pensare a cose che non potrei pensare, di un pizzico di proibito nella mia vita. Prima o poi, anche su questo punto, crescerò...forse!